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lunedì 3 ottobre 2016

PROGETTI A.S. 2016-2017

ACCOGLIENZA
“Pepe va scuola”


TEMPI DI SVOLGIMENTO: Settembre                                                           
PERSONE COINVOLTE: Docenti e non                                                            
SITUAZIONE: Accoglienza                                                                                   
BISOGNI RILEVATI: manifesta la necessità di gestire i cambiamenti.            
  CAPACITA’ D’ENTRATA: Dalla nascita in poi, la vita del bambino è scandita da continui cambiamenti e separazioni, spesso conseguenza dell’acquisizione di nuove abilità e competenze, come, ad esempio, i distacchi dal seno materno, dal ciuccio e dal pannolino. Dunque, il bambino impara precocemente a gestire il cambiamento, grazie soprattutto al rapporto di fiducia e affetto con i genitori che lo aiutano ad affrontare serenamente queste fasi.
L’ingresso nella scuola dell’infanzia rappresenta un nuovo cambiamento e una nuova fase della vita del bambino, dal momento che, in questo caso, si tratta di acquisire la capacità di gestire una separazione dall'ambiente famigliare e soprattutto dai genitori, di inserirsi nell'ambiente scolastico, di conoscere altri bambini e di instaurare un legame di fiducia ed affetto con una nuova figura “l’insegnante”.
Accogliere i bambini significa, in primo luogo, predisporre un ambiente adatto e confortevole, nel quale gli spazi, i materiali, i tempi, sono progettati e organizzati con cura. Lo spazio e il tempo, così diventano per il bambino veri e propri punti di riferimento con precisi significati affettivo - relazionali. Per far si che ogni bambino abbia a disposizione il tempo necessario per inserirsi nel nuovo ambiente per riconoscere in esso spazi individuali e collettivi, è fondamentale che la frequenza scolastica inizi e prosegua con successo. Pertanto l’accoglienza dei bambini deve avvenire in modo personalizzato...tenendo conto delle emozioni loro e dei loro famigliari nei delicati momenti del primo distacco, dell’ambientazione quotidiana e della costruzione di nuove relazioni con i compagni e con gli altri adulti. Perciò diventa indispensabile il ruolo degli insegnanti, che devono mediare la realtà con pazienza, rispettando i tempi di ciascuno e aiutandoli graduando le proposte e le richieste.

O.S.A

·        Favorire la conoscenza e l’utilizzo degli spazi scuola.
·        Conoscenza e rispetto delle regole.
·        Inserirsi gradualmente e serenamente nel gruppo.
·        Superare paure e timori causati dal nuovo ambiente.
·        Rafforzare l’autonomia, la stima di sé e l’identità.
·        Condurre il bambino a scoprire l’importanza degli altri perché insieme potranno essere vissute molteplici esperienze che saranno d’arricchimento per gli uni e gli altri.
·        Rispettare e aiutare gli altri cercando di comprendere i loro pensieri, le loro azioni e i loro sentimenti.
·        Iniziare a imparare a valorizzare sia la collaborazione con gli altri sia ad affrontare eventuali defezioni.


O.F

·        Familiarizzare con l’ambiente, le insegnanti, i coetanei.
·        Percepire i ritmi della giornata scolastica.
·        Favorire un rapporto positivo con le persone, le cose e gli spazi della scuola, imparando a orientarsi e muoversi in essa con sicurezza.
·        Aiutare il bambino a superare il suo naturale egocentrismo per diventare capace di condividere e donare.
·        Prendere coscienza dell’appartenenza alla sezione e al gruppo riconoscendo i simboli che li identificano.
·        Condividere oggetti e giocattoli.
·        Comportamento corretto in classe, in bagno in refettorio.
·        Accettare progressivamente norme di comportamento riguardante l’organizzazione sociale.
·        Ascoltare e comprendere testi.
·        Memorizzare filastrocche e poesie.

CONOSCENZE: - Conoscere la propria identità e quella degli altri.
                              - Conoscere e condividere regole.

 ABILITA’: - Controllare l’affettività e gestire ed esprimere le esperienze.  
 
COMPETENZE: conosce la propria identità e quella degli altri, rispetta le regole e vive serenamente i cambiamenti quotidiani.

MEZZI E STRUMENTI: fiabe, giochi, stereo, cassette, materiale di recupero e di facile consumo.

VERIFICA E VALUTAZIONE: Griglie di osservazione.

METODI: Insegnante guida e regista, giochi, filastrocche, poesie, canti, attività grafiche pittoriche.






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 “Pepe rincorre le stagioni tra feste e ricorrenze”

       
TEMPI DI SVOLGIMENTO: Ottobre/Maggio
PERSONE COINVOLTE: Docenti e non
SITUAZIONE: Accoglienza
BISOGNI RILEVATI: il progetto racchiude all'interno di vari percorsi, tutte le attività che vedono il bambino impegnato nell'osservazione e la comprensione della realtà naturale che lo circonda.
L’alternarsi delle stagioni, le loro caratteristiche e differenze, sarà lo sfondo tematico in cui verranno collocate le esperienze di tipo naturalistico e scientifico proposte.
Osservando la vita di piante e di animali, i bambini elaborano idee personali da confrontare con quelle dei compagni e degli insegnanti.                                     Imparando a fare domande, a dare e a chiedere spiegazioni.
L’esplorazione della realtà, in questo caso legata alla stagionalità, pone le basi per i saperi e le conoscenze.   Il personaggio “Pepe” sarà per i bambini una guida ed uno stimolo nelle varie attività e situazioni di apprendimento in cui verranno coinvolti.
Ogni progetto stagione è introdotto da un racconto a tema, portato da Pepe , corredato di domande ed esercizi specifici per la suddivisione in sequenze logico-temporali.
L’esplorazione della stagione sarà suddivisa in tre parti:
·        I cambiamento climatici e i comportamenti dell’uomo e degli animali
·        I cambiamenti nella natura e nell'ambiente
·        Le feste e le ricorrenze del periodo

 Dalla valigia di Pepe……l’autunno: la valigia di Pepe diventa il tramite per far scoprire ai bambini le caratteristiche autunnali e introdurli così all'osservazione di alcuni elementi che contraddistinguono in particolare questa stagione e accompagnare i bambini alla scoperta dei colori e delle ricorrenze (festa dei nonni – Halloween) di questa fantastica stagione.

         







Dalla valigia di Pepe……l’inverno: anche in questo percorso la valigia diventa il tramite per far scoprire ai bambini le caratteristiche di un’altra stagione, l’inverno, e introdurli così all’osservazione di alcuni elementi che la contraddistinguono ed accompagnare i bambini alla scoperta dei colori e delle ricorrenze (Natale - Carnevale) di questa fantastica stagione.
                            






Dalla valigia di Pepe……la primavera: anche in questo percorso, la valigia diventa il tramite per far scoprire ai bambini le caratteristiche di un’altra stagione, la primavera, e introdurli così all’osservazione di alcuni elementi che la contraddistinguono per accompagnare i bambini alla scoperta dei colori e delle ricorrenze (pasqua – festa del papà e festa della mamma) di questa fantastica stagione.


                              





Dalla valigia di Pepe……l’estate: anche in quest’ultimo percorso la valigia diventa il tramite per far scoprire ai bambini le caratteristiche della quarta stagione, l’estate, e introdurli così all’osservazione di alcuni elementi che la contraddistinguono ed accompagnare i bambini alla scoperta dei colori e delle ricorrenze (festa di fine anno scolastico) di questa fantastica stagione.                     
                         








O.S.A.:
·        Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo; ricostruire ed elaborare successioni e contemporaneità; registrare regolarità e cicli temporali.
·        Localizzare e collocare se stessi, oggetti e persone nello spazio, eseguire percorsi o organizzare ambienti sulla base di indicazioni verbali e/o non verbali, guidare in maniera verbale e/o non verbale il percorso di altri, oppure la loro azione organizzativa riguardante la distribuzione di oggetti e persone in un ambiente.
·        Adoperare lo schema investigativo del “chi, che cosa, quando, come, perché?” per risolvere problemi, chiarire situazioni, raccontare fatti, spiegare processi.
·        Ricordare e ricostruire attraverso diverse forme di documentazione quello che si è visto, fatto, sentito, e scoprire che il ricordo e la ricostruzione possono anche differenziarsi.
·        Rispettare e valorizzare il mondo animato e inanimato che ci circonda.
·        Curare in autonomia la propria persona, gli oggetti personali, l’ambiente e i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine.
·        Disegnare, dipingere, modellare, dare forma e colore all'esperienza sia individualmente che in gruppo, con una varietà creativa di strumenti e materiali, “lasciando traccia di sé”.

O.F. :
*    Osservare ed apprezzare le trasformazioni ambientali attraverso le potenzialità sensoriali, espressive e rappresentative per simbolizzare le trasformazioni inerenti alle stagioni.

CONOSCENZE:
Ø Sviluppare le capacità di osservare, esplorare, manipolare con l’impiego dei sensi gli aspetti che caratterizzano le stagioni. (2,3,4,5, anni)
Ø Conoscere il concetto di successione temporale (prima - dopo) in relazione ad esperienze di vita quotidiana, riferibili alla giornata scolastica, ai cicli naturali, a elementari esperienze scientifiche. (2,3,4,5, anni)
Ø Riconoscere colori e suoni legati alle stagioni. (2,3,4,5 anni)
Ø Ascoltare, comprendere, memorizzare racconti e poesie sulle stagioni. (2,3,4,5 anni)
Ø Conoscere il mutare della natura (alberi, frutta, animali ecc.) e del modo di vivere e di vestire a seconda dei cambiamenti che avvengono durante il mutare delle stagioni. (2,3,4,5 anni)
Ø Rielaborare verbalmente e graficamente le esperienze, realizzare decorazioni e addobbi a tema. (2,3,4,anni)
ABILITA’:                    
§  Saper osservare, esplorare e manipolare diverso materiale con l’utilizzo dei sensi.
§  Saper riconoscere la successione temporale (prima – dopo)
§  Saper utilizzare i colori in modo adeguato.
§  Saper ascoltare e comprendere racconti e poesie.
§  Saper riconoscere i cambiamenti che avvengono durante il mutare delle stagioni.
COMPETENZE:
v Sa rielaborare verbalmente e graficamente le esperienze.
v Riconosce i colori e i suoni legati alle stagioni.
v Ascolta e comprende racconti e poesie.
v Sviluppa le capacità di osservazione, esplorazione e manipolazione attraverso le percezioni sensoriali.
MEZZI E STRUMENTI: giochi, stereo cassette, cd, colori acquarelli, cere, tempere, a dita, gessi, pastelli pennarelli, carta, spugne, pennelli, materiale di recupero e di facile consumo.
VERIFICA E VALUTAZIONE: Griglie di osservazione.
METODI: Insegnante guida e regista, storie, immagini, filastrocche, poesie, giochi, canti, attività grafiche pittoriche e manipolative. Uscite in cortile per osservare ed esplorare.  Se necessita eventuale attività di recupero/potenziamento/sostegno.      


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Educazione Motoria “Pepe muove il corpo”



 


TEMPI DI SVOLGIMENTO: OTTOBRE – MAGGIO
OGGETTO:
PROGETTO DI EDUCAZIONE MOTORIA PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA.
Giocando in movimento

Il progetto sovra menzionato vede protagonisti assoluti i bambini dell’età pre-scolare ed è tenuto da SILVIA CANELLA un’insegnante laureata in Scienze Motorie che, con lezioni collettive e settimanali, seguirà i bambini a partire da novembre fino a maggio compresi. Le lezioni saranno svolte in un locale messo a disposizione dalla scuola che, in tal caso, è il salone di accoglienza dei bambini.

OBIETTIVI GENERALI
Le finalità generali e quindi i bisogni principali che inducono allo svolgimento del corso di educazione motoria sono:
                -Socializzazione e sviluppo relazionale.
                -Sviluppo psicologico.
                -Sviluppo organico e muscolare.
                -Sviluppo affettivo e intellettivo.

OBIETTIVI SPECIFICI
Gli obiettivi di apprendimento sui quali verranno poi impostate le lezioni sono stati raggruppati in 4 ambiti principali:

1) AMBITO DELLA CONOSCENZA DEL CORPO.
                -Percezione del corpo, in modo globale
                -Segmentarietà, ovvero presa di coscienza dei diversi segmenti del proprio corpo.
                -Percezione e controllo della respirazione
                -Controllo del tono muscolare        e rilassamento psicosomatico.
                -Presa di coscienza della dominanza corporea

2) AMBITO DELLA COORDINAZIONE GLOBALE 
                -Coordinazione dinamica generale, ovvero sviluppo dei più comuni schemi motori (camminare, correre, saltare, rotolare)               
                -Sviluppo dell’equilibrio (statico/posturale e dinamico) attraverso il controllo del corpo in situazioni di   disequilibrio ed esercizi graduali che puntano principalmente all'equilibrio statico
                -Lateralità, ovvero l’uso preferenziale di un lato del corpo, attraverso l’esecuzione di atti motori che richiedono l’uso di una sola mano, un solo piede o un solo occhio.
                -Sviluppo delle capacità condizionali
                -Mantenimento della mobilità articolare fisiologica.

3) AMBITO DELLA COORDINAZIONE SPECIFICA
                -Coordinazione oculo-segmentaria, ovvero acquistare la capacità di coordinare la motricità degli arti e del corpo in base alle valutazioni visive (coordinazione occhio-mano e occhio-piede)
                -Utilizzo della motricità distale fine per giungere allo sviluppo di capacità quali mira e destrezza.

4) AMBITO DELLA STRUTTURAZIONE SPAZIO-TEMPORALE
                -Strutturazione spazio-temporale, ovvero sapersi organizzare spontaneamente nello spazio a disposizione
                -Percepire gli elementi dello spazio e assimilazione dei concetti di spazio-tempo (dentro, fuori, sopra, sotto,
                  basso, alto, destra, sinistra, etc.)
                -Orientare se stessi nello spazio
                -Orientare se stessi in rapporto agli altri
                -Muoversi spontaneamente adeguandosi ad un fenomeno sonoro e sviluppo dei primi concetti di ritmo.


STRUMENTI DIDATTICI
Le attrezzature necessarie per lo svolgimento del corso comprendono una serie di palloni in plastica, cerchi, bastoni in PVC, clavette, funicelle, coni, appoggi, ecc. e materiale di recupero presente nella scuola, che diventa spesso utile per lo svolgimento di alcune lezioni.

METODI
Il criterio generale è quello di suddividere i bambini in gruppi omogenei per numero ed età. I bambini vengono suddivisi in due gruppi: un primo gruppo che mette insieme i bambini di tre e quattro anni ed un secondo gruppo che raccoglie i bambini di quattro e cinque anni. Questi due gruppi di bambini saranno coinvolti per 45 – 50 minuti.
È inoltre previsto, a partire dal mese di gennaio, un coinvolgimento dei bambini iscritti alla “Sezione Primavera” che prevederà una partecipazione di tali bambini per 20-25 minuti.
Le lezioni vengono svolte alla mattina quando l’attenzione del bambino è massima. L’ambiente nel quale si svolge l’attività è quello conosciuto e vissuto tutti i giorni dai bambini.









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U. A. progettuale “PEPE E L’ECOLOGIA
                                                                                                                                        
TEMPI DI SVOLGIMENTO: Aprile/Maggio
PERSONE COINVOLTE: Docenti e non
SITUAZIONE: Accoglienza
BISOGNI RILEVATI: il progetto racchiude all'interno di vari percorsi, tutte le attività che vedono i bambini impegnati  nell'osservazione e la comprensione della realtà naturale che li circonda per fargli scoprire l’importanza di alcuni comportamenti ecologici e introdurli così all'educazione ambientale, sui rifiuti e la loro gestione, per educare i bambini, le future generazioni, ad attivare con naturalezza e consapevolezza i comportamenti più adeguati, con Pepe che mostra in valigia uno strano sacchetto…di “rifiuti”, introduciamo i bambini a queste scoperte.

O.S.A.:
·        Porre domande sui temi esistenziali e su ciò che è bene o male.
·        Osservare con attenzione gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti.
·        rispettare e valorizzare il mondo animato e inanimato che ci circonda.
·        Curare in autonomia la propria persona, gli oggetti personali, l’ambiente e i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine.
·        Disegnare, dipingere, modellare, dare forma e colore all'esperienza sia individualmente che in gruppo, con una varietà creativa di strumenti e materiali di riciclo.
O.F. :
*    Sperimentare e interiorizzare comportamenti ecologici e di salvaguardia dell’ambiente attraverso le potenzialità sensoriali, espressive e rappresentative per attivare azioni e comportamenti adeguati.
CONOSCENZE:
Ø Sviluppare le capacità di osservare, esplorare, manipolare con l’impiego dei sensi gli aspetti che caratterizzano la salvaguardia dell’ambiente. (2,3,4,5, anni)
Ø Conoscere, interiorizzare ed esprimere corretti comportamenti sociali.  (2,3,4,5, anni)
Ø Riconoscere colori e suoni legati all'ambiente. (2,3,4,5 anni)
Ø Ascoltare, comprendere, memorizzare racconti e poesie sull'ecologia. (2,3,4,5 anni)
Ø Rielaborare verbalmente e graficamente le esperienze, realizzare decorazioni e addobbi a tema. (2,3,4,anni)
ABILITA’:                    
§  Saper osservare, esplorare e manipolare diverso materiale con l’utilizzo dei sensi.
§  Saper riconoscere l’importanza delle regole del vivere comune.
§  Saper utilizzare i colori in modo adeguato.
§  Saper ascoltare e comprendere racconti e poesie.
§  Saper riconoscere i comportamenti corretti per la salvaguardia dell’ambiente.
COMPETENZE:
v Sa rielaborare verbalmente e graficamente le esperienze.
v Riconosce i colori e i suoni legati all'ambiente.
v Ascolta e comprende racconti e poesie.
v Sviluppa le capacità di osservazione, esplorazione e manipolazione attraverso le percezioni sensoriali.
MEZZI E STRUMENTI: giochi, stereo cassette, cd, colori acquarelli, cere, tempere, a dita, gessi, pastelli pennarelli, carta, spugne, pennelli, materiale di recupero e di facile consumo.
VERIFICA E VALUTAZIONE: Griglie di osservazione.
METODI: Insegnante guida e regista, storie, immagini, filastrocche, poesie, giochi, canti, attività grafiche pittoriche e manipolative. Uscite in cortile per osservare ed esplorare. Se necessita eventuale attività di recupero/potenziamento/sostegno.



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Pepe e le T I C
“Progetto le nuove tecnologie”
               


TEMPI DI SVOLGIMENTO: Gennaio – Maggio                                                           (1 giorno ogni due settimane al venerdì)
PERSONE COINVOLTE: Docenti e non
SITUAZIONE: Accoglienza
BISOGNI RILEVATI: entra in contatto e manifesta la necessità di conoscere nuovi strumenti informatici presenti nella realtà circostante, (computer – mouse – tablet smartphone) che nella vita di tutti i giorni vedono a casa e a scuola, si vuole promuovere nel bambino la scoperta delle nuove tecnologie.
CAPACITA’ D’ENTRATA: conosce solo superficialmente le nuove tecnologie;
il bambino di oggi vive in un contesto esperienziale che gli offre l’opportunità di interagire con il digitale già in questa fase di crescita.
Il computer e i suoi similari rappresentano una costante della vita dei bambini e la scuola non può ignorare tale realtà, ma è suo compito, invece, individuare progetti e strategie che avvalorino gli strumenti informatici, aiutandoli a familiarizzare con l’esperienza della multimedialità, favorendo un contatto attivo con i “media” e la ricerca delle loro possibilità espressive e creative.

O.S.A
·        Disegnare, scrivere, giocare, dare forma e colore all’esperienza sia individualmente che in gruppo, esplorando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie digitali e i nuovi media, per scoprirne le funzioni e i possibili usi.
O.F.
·        Interagire e sperimentare con i materiali a disposizione.
·        Scoprire e utilizzare le nuove tecnologie digitali
·        Stimolare l’espressione creativa attraverso l’uso di strumenti tecnologici
·        Condividere esperienze

CONOSCENZE: conoscere e sperimentare con le nuove tecnologie,
ABILITA’: riconosce e sperimenta le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
COMPETENZE: riconosce e utilizza gli strumenti tecnologici in modo appropriato.
MEZZI E STRUMENTI: computer, monitor, mouse, tastiera, stampante, fotocamera, ecc,
VERIFICA E VALUTAZIONE: Griglie di osservazione sistematiche
METODI: Insegnante guida e regista, giochi, filastrocche, attività grafiche.






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prelettura prescrittura precalcolo

     



 

                                                  


u.a.  5 anni



TEMPI:
Tutto l’anno scolastico

SPAZI:
Sezione

    persone COINVOLTE:
Docenti

Bisogni RILEVATI:
Manifestano curiosità verso numeri e lettere stimolati
Dall'ambiente circostante

Capacità in ENTRATA:
Riconosce in parte lettere e numeri ma non comprende
a corrispondenza tra segno grafico e il suo fonema

O.S.A:
Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime
Forme di comunicazione attraverso la scrittura.
Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi,
Confronta e valuta quantità, utilizza simboli per registrare

O.F:
Riconosce e utilizza codici convenzionali attraverso giochi
Guidati e approccio alla scrittura e alla numerazione
Per comprendere la corrispondenza tra segno grafico
E il suo fonema

Conoscenze:
Riconoscere la rappresentazione grafica del simbolo
Numerico e del simbolo alfabetico

ABILITÀ:
Comprendere e associare il simbolo alfabetico al suo fonema

competenze
Riconosce, comprende e associa il simbolo numerico
Alla quantità e il simbolo alfabetico al suo fonema



Mezzi e STRUMENTI:
Quaderno, schede, pastelli, matite, gomme, forbici,
Temperino, memory, tombola, registratore

Verifica e VALUTAZIONE: griglia di osservazione sistematica,
                                                          Prove di scrittura spontanea

METODI:
Insegnante guida e regista, favole e filastrocche, giochi, attività grafiche


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Progetto di lingua straniera       
             

“Pepe Speaks english”

            
                                                 
        
                                                                                                                       
                                                                                                            
TEMPI DI SVOLGIMENTO: L’ intero anno scolastico
                                                                                                                 
PERSONE COINVOLTE: Docente

SITUAZIONE: Progetto inglese

BISOGNI RILEVATI: l’approccio alla lingua inglese nella scuola dell’infanzia rappresenta e deve essere vissuto dai bambini come un momento di avvicinamento e contatto con una lingua diversa dalla propria. I bambini si troveranno di fronte a un codice di comunicazione completamente o quasi sconosciuto, di cui sicuramente conoscono alcuni termini, che sentono in televisione, nei film e nei cartoni animati, ma anche nelle confezioni di gioco e/o di alimenti e nelle insegne e che avranno opportunità di scoprire, a poco a poco, in un ambiente famigliare e attraverso la mediazione della loro figura di riferimento, l’insegnante.
In quest’ottica noi insegnanti intendiamo coinvolgere i bambini nell’apprendimento della lingua straniera fin dall’età prescolare. E’ indispensabile chiarire preliminarmente che l’attività in lingua straniera va attuata nel rispetto delle specificità pedagogiche e metodologiche della scuola dell’infanzia.
Pertanto l’approccio alla lingua straniera avviene in una dimensione ludico –narrativa, non come un insegnamento precoce ma come una sensibilizzazione del bambino ad un codice linguistico diverso da quello materno e, in generale di un’altra cultura, per creare le basi per il futuro sviluppo del senso di appartenenza a una comunità-mondo, un fondamento necessario alla realizzazione del nuovo concetto di cittadinanza.


           O.S.A. :
·         Comprende il significato di vocaboli in relazione alla realtà scolastica, alla famiglia, agli animali, alla natura.
·         Formala semplici domande in lingua inglese
·         Abbina le parole alla immagini per memorizzare semplici parole
·         Conosce e memorizza la gamma cromatica
·         Sviluppa la conoscenza di sé indicando verbalmente in lingue inglese le parti del corpo
·         Impara a contare fino a dieci usando una lingua diversa
·         Riproduce semplici canti e poesie.

O.F:
·         Impara ad utilizzare in modo appropriato vocaboli e comandi in lingua straniera.

CONOSCENZE:
·         Sviluppare la capacità di comprendere il significato di vocaboli di lingua straniera
·         Riconoscere, abbinare, relazionare i vocaboli della lingua nuova alla sua lingua di partenza
·         Ascoltare, comprendere, riprodurre semplici canti e poesie in lingua straniera
·         Rielaborare verbalmente le conoscenze acquisite per formulare semplici quesiti.

ABILITA’:
·         Saper relazionare il significato di una parola al suo corrispettivo di lingua inglese
·         Saper utilizzare i vocaboli acquisiti
·         Saper ascoltare e comprendere semplici canti e poesie.

COMPETENZE:
·         Sa rielaborare verbalmente i contenuti di lingua straniera acquisiti.
·         Riconosce suoni e parole di lingua inglese.
·         Sviluppa le capacità di comprendere e riprodurre suoni e vocaboli stranieri.

                  MEZZI E STRUMENTI: Materiale di facile consumo per le attività grafico pittoriche, cd

                  VERIFICA E VALUTAZIONE: La conoscenza dei vocaboli viene verificata con 
                                                Quesiti orali che si svolgono nella prima mezz’ora di ogni lezione.  
                  METODI: Insegnante guida, libro didattico, filastrocche, poesie, canti, immagini.